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Ecco come scegliere il tuo barbecue...


La scelta del barbecue è un momento importante, specialmente per i veri appassionati del genere, che deve essere il frutto di attente e ponderate considerazioni. Cerchiamo, pertanto, di realizzare una piccola guida/vademecum di alcuni criteri basilari che ci aiutino a non acquistare un macchinario che poi risulti essere una delusione perchè non conforme alle aspettative o - comunque, non utilizzabile perchè non adatto all'utilizzo che avevamo pensato di farne.


Frequenza dell'utilizzo e tipo di utilizzo
La prima valutazione da operare è se si intende utilizzare intensivamente il barbecue (Quindi farne una sorta di cucina in esterni) oppure se lo stesso sarà oggetto di un utilizzo solamente saltuario. Nel primo caso si potrà optare per un barbecue di dimensioni medio-grandi (utilizando come parametro quelli a gas diremo almeno un 3 fuochi) ed adeguatamente attrezzato (Il fornello laterale, ad esempio, si rivelerà utilissimo). Nella seconda ipotesi ci si potrà anche accontentare di una macchina più piccolina e più spartana. Altra cosa da valutare attentamente è il numero di persone per cui si andrà a cucinare: cuocere per 5 o 6 persone richiede un certo tipo di barbecue, cucinare per 8/10 o più persone ancora, è una cosa molto diversa. Utilizzando ancora una volta come parametro i barbecues a gas, diremo che per la prima ipotesi sarà sufficiente un 3 fuochi, per la seconda - viceversa - si parte da un minimo di 4 fuochi. Per rapportare il tutto a quelli a legna e carbonella, basterà operare un raffronto sulle rispettive superfici di cottura.


Gas o Carbonella/Legna?
E' il vero e grande dilemma da sciogliere. In linea di principio diremo che per gli amanti della tradizione, la combustione a carbonella/legna si fa preferire, mentre per chi ama la cucina alla piastra, apprezza una cottura più veloce e semplice, una pulizia maggiore allora la scelta del barbecue a gas è obbligata. Si rinuncia alla fragranza ed al sapore del tutto caratteristico fornito dalle braci, ma si hanno ugualmente delle pietanze saporite e grigliate al punto giusto.


La collocazione
Naturalmente fra le valutazioni che ci spettano rientrano anche gli spazi a disposizione: oltre alla quastione meramente dimensionale (Ci sta o non ci sta?) andranno valutate anche l'esposizione o meno agli agenti atmosferici e la necessità/volontà di spostare o meno il barbecue di volta in volta. Circostanze che vi porteranno - a seconda dei riscontri - a privilegiare la soluzione in muratura oppure quella con trolley dotato di ruote.


La pietra lavica
La roccia - o pietra - lavica è un materiale che possiede svariate proprietà, fra le quali il mantenere a lungo il calore, l'assorbire i grassi con riduzione al minimo del fenomeno (Dannosissimo per una ) del ritorno di fiamma. E' un materiale molto pratico, igienico ed ecologico.


La pietra ollare
La pietra ollare viene spesso utilizzata per rimpiazzare la griglia o la piastar nei barbecue. Si tratta di un optional sempre più diffuso, grazie alla sua elevata capacità di assorbimento dei grassi, alla sua capacità di mantenere il calore, a garantire una cottura più lenta ed uniforme. Richiede cura ed attenzione nel suo utilizzo, ma ripaga il "sacrificio" con una cottura ed un sapore davvero particolari rispetto alle consuete superfci.


Che altro aggiungere se non Buon Appetito!!!